Cooperativa Sociale "Gli Aquiloni"

Chi Siamo

La Cooperativa Sociale “Gli Aquiloni” nasce nell’ottobre 2012 da un gruppo di giovani fortemente motivati a creare sostegno e possibilità occupazionali nel mondo del sociale.
Questo gruppo, si forma in seno alla Fondazione Exodus di don Antonio Mazzi e dell’Associazione di promozione sociale Juppiter, uno dei Centri giovanili della Fondazione.
La cooperativa è nata dall’intento di persone che hanno trovato nelle attività rivolte al mondo della diversa abilità, del disagio, della promozione umana, insieme sociale e culturale, della sensibilizzazione giovanile, il loro motivo di crescita e quindi di vita.
Con attenzione a ricercare sempre, in ogni mansione, rapporto o lavoro, lo stupore, la capacità di meravigliarsi, che rappresenta un bene “estremamente necessario”.
L’intervento della Cooperativa sociale “Gli Aquiloni” intende produrre un impatto significativo sul territorio, contribuendo ad elevare l’incremento dell’occupazione e rispondendo ad un bisogno diffuso, e spesso non espresso, di una società più inclusiva.
La cooperativa vuole offrire prima di tutto servizi con forte valenza socio-educativa (di tipo A), anche finalizzati all’inserimento di persone svantaggiate.
Si propone inoltre di promuovere e sviluppare le risorse del suo territorio attraverso l’offerta di servizi (di tipo B) come il catering sociale, l’organizzazione di eventi, l’allestimento di spazi, i service tecnici audio e video.
Questi servizi, hanno lo scopo di sostenere il turismo sociale mirati alla valorizzazione del patrimonio della Provincia di Viterbo. L’obiettivo principale è rendersi promotrice di un modello di sviluppo locale, partecipato e sostenibile, che vede le cooperative sociali come motore di sviluppo delle comunità e i loro giovani protagonisti del proprio futuro.
“Gli Aquiloni” coniuga la professionalità e la qualità dei servizi offerti con l’opportunità di sviluppo e crescita
individuale e collettiva, proponendo servizi fruibili da tutti i cittadini, in particolare quelli più deboli.